Riepilogo

3ª giornata dell’All star Cup Viking in piena forma che ancora rimangono imbattuti, kings invece scendono piazzando Loi in porta per provare a dare maggiore qualità visto il precedente riscontro negativo. Viking che dopo qualche secondo la sbloccano subito, Versace gestisce la sfera e scarica su Setzu pronto a trafiggere la porta di prima intenzione (1-0).. Nemmeno il tempo di respirare che prende l’iniziativa Pibiri, si accentra e scocca calciando da fuori trovando il raddoppio (2-0). King che rispondono con Benossa che sradica il pallone sulla corsia, prende campo e lascia partire un fendente poderoso da fuori area che va a sfondare l’incrocio (2-1). Poco dopo trova di nuovo lo spazio Setzu per accentrarsi e infila con chirurgica precisione un rasoterra angolato il (3-1). Kings subito in ripartenza rapida, riceve in corsa Meloni che affronta Giua superandolo in uscita dove poi con grande potenza piazza il (3-2). Pibiri appoggia su Versace, abile a spedire la sfera direttamente sotto la traversa (4-2). Viking che allungano ancora, intercetta un pallone prezioso Congiu e serve al centro Setzu, che calcia di prima intenzione senza lasciar scampo a Loi (5-2). Kings che tentano la scossa con una transizione rapida di Falqui cond salta il diretto avversario in dribbling e serve un assist illuminante per Sarritzu, a cui resta solo il compito di spingere in rete (5-3). Kings che hanno ancora la meglio con Meloni che a tu per tu con Giua vince il duello con freddezza per il (5-4). Risposta pronta dei padroni di casa con una a sorpresa di Setzu rapidamente su Congiu che punisce di prima intenzione con un colpo angolato sotto l’incorcio (6-4). è lo stesso Setzu a recuperare palla sulla trequarti e a scagliare una traiettoria perfetta di prima intenzione che va a incastonarsi sotto l’incrocio dei pali, chiudendo la prima frazione sul (7-4). Secondo Tempo Viking che riprendono con continuità, Congiu lavora palla su Setzu, impeccabile nel bucare Loi da posizione ravvicinata (8-4). Ancora Pibiri a fare male che dal limite la angola non lasciando scampo a Loi (9-4). Pressione che non si placa, innesca Versace l’inserimento di Setzu, che davanti a Loi si conferma glaciale (10-4). Rapidamente in un men che non si dica dialoga Setzu con Congiu che completa mettendo la firma dell’(11-4). Ad aggravare il tutto è il sfortunato tocco di Cabras nella propria rete (12-4). prova a dare speranza Meloni con una conclusione dalla distanza che, complice una deviazione va a schiantarsi contro il legno della porta. Ma sul capovolgimento di fronte è ancora Setzu a dare spettacolo, dove servito dentro con un sublime controllo di suola inganna Loi prima di depositare in rete (13-4). Il parziale si dilata ulteriormente con uno scatto fulmineo di Versace dove poi personalmente entra nel rettangolo trovando il gol su deviazione di Loi (14-4). Kings che allora cambiano atteggiamento, Un’ottima combinazione permette Falqui a Sarritzu di accorciare le distanze a porta scoperta (14-5). Segue l’iniziativa personale Benossa, autore di un tiro dalla distanza scagliato con un rasoterra angolato che bacia il palo entrando in rete (14-6). Chiude il tabellino della gara Meloni, che da dentro l’area infila Giua con grande perizia tecnica per il definitivo (14-7).
MIGLIOR GIOCATORE VIKING:
SETZU VOTO 9,5 danza sul sintetico facendo quello che vuole dove non manca visione di gioco, inserimenti coi tempi perfetti e un cinismo realizzativo implacabile di elevatissima qualità sia negli scambi stretti che nell’offrire assist continui ai compagni.
PEGGIOR GIOCATORE VIKING:
GIUA VOTO 5,5 ha concesso qualcosa di troppo nonostante il successo schiacciante della squadra, diciamo che poteva mettere molta più prontezza in alcune situazioni.
MIGLIOR GIOCATORE KINGS:
BENOSSA VOTO 6,5 riesce ad esprimersi al meglio sia nella gestione della sfera che nei movimenti senza palla. La sua intelligenza tattica si è vista dove almeno è riuscito a contribuire in entrambi le fasi.
PEGGIOR GIOCATORE KINGS:
MASCIA VOTO 5 se da un lato gli va riconosciuta la generosità nel tentare la pressione sul portatore di palla, dall’altro ha pesato enormemente l’alto tasso di errore nella fase di impostazione, unito alle frequenti disattenzioni in marcatura e a un’irruenza eccessiva nei duelli individuali che gli ha impedito di temporeggiare e leggere correttamente le giocate avversarie.


I Kings