Riepilogo

ultimo match della prima giornata della Paulistão Summer che non delude le aspettative. Da una parte i campioni in carica, Diddo’s Pizza, guidati dall’estro di Festa e dalla potenza di Sitzia; dall’altra l’ambiziosa Hellas Madonna, formazione nuova ma costruita con giocatori ben noti nell’universo calcettistico della Karalis eventi. Ci si aspetta una sfida infuocata e ricca di densità, vedremo se il campo manterrà le promesse. La gara si apre con un guizzo sulla fascia di Zuddas, che spinge sull’acceleratore e pesca Atzeni sul secondo palo che si allunga in scivolata ma sfiora soltanto il bersaglio. La risposta di Diddo’s non si fa attendereSitzia riceve in area e calcia con precisione un rasoterra, ma Loi si distende e sventa la minaccia. Il vantaggio arriva con una giocata d’alta scuola di Festa che disegna un pallonetto delizioso per Sitzia, lasciato colpevolmente solo non perdona e insacca al volo (1-0). L’Hellas però reagisce con ordine,Marras dialoga in area con Marisotti, che fredda Giua con un tocco preciso (1-1). Diddo’s torna a pungere Spiga, servito con una sponda intelligente, calcia angolato ma ancora una volta Loi risponde da campione. Marras ci riprova da fuori con un sinistro a giro, ma la palla sfila sul fondo. Poi il botta e risposta continua Dessena supera l’uomo e serve Marcia, che in corsa deposita in rete con freddezza (2-1). Ma l’Hellas è viva, Marisotti salta il diretto avversario, sulla respinta si avventa Zuddas, che con un tiro preciso da fuori pareggia (2-2). Zuddas ha un’altra occasione, servito ancora da Marras sul secondo palo, ma calcia alto di prima. Sul fronte opposto è Dessena a cogliere il palo pieno con un rasoterra dalla distanza. Poi ci prova ancora Zuddas con un’azione personale in fascia, tiro che esce di poco. Nel momento di equilibrio, ci pensa Festa a rompere gli indugi, parte in slalom, salta un uomo e poi anche il portiere, depositando con eleganza in rete (3-2). Poco dopo ha l’occasione per la doppietta personale, ma spreca calciando fuori a tu per tu con Loi. A ristabilire la parità ci pensa Marras, che con un rasoterra preciso dalla distanza firma il (3-3). SECONDO TEMPO La ripresa si apre con una bella azione orchestrata per Diddo’s,Dessena appoggia per Marcia, che calcia potente, ma Loi è ancora attento. L’Hellas si porta avanti con una perla di Atzeni su doppio passo ubriacante, si libera e piazza all’angolino un rasoterra millimetrico (3-4). La reazione è affidata a Dessena, che salta l’ultimo uomo, ma trova l’uscita tempestiva di Loi. Ma poco dopo lo stesso Dessena si rifà: si libera con uno scatto bruciante e infila il portiere con un tiro sotto la traversa (4-4). Marras torna protagonista,su assist di Angioni, lascia partire una cannonata da fuori che si infila sotto l’incrocio, un gol da vedere e rivedere (4-5). Ma è un festival del gol e Marcia, con una botta secca da fuori, riequilibra il risultato (5-5). Sitzia risponde colpendo il palo su assist di Dessena. Poi è lo stesso Sitzia, in ripartenza, a servire al secondo palo Festa, che però fallisce clamorosamente colpendo il legno. Diddo’s nuovamente in avanti, sponda di Festa per Sitzia che spara un bolide verso il primo palo, ma Loi ci mette la faccia per evitare il gol. Su piazzato ci prova ancora Festa, respinta corta di Loi, e Sitzia tenta una rabona spettacolare, murata dalla difesa. Hellas che prova a sorprendere con una splendida ripartenza, Sanna conduce e serve Angioni, che tenta un colpo di tacco raffinato, pallone che sfila fuori di un soffio. Nel momento più delicato, Stara sale in cattedra e servito da fuori trafigge Loi con un rasoterra chirurgico (6-5). Diddo’s capisce che è il momento di chiudere la contesa,rapido scambio in area tra Festa e Sitzia, che insacca a porta vuota (7-5). L’Hellas non molla e ci prova ancora con il tiro a giro dalla distanza di Marisotti, che si spegne sul fondo. A sigillare la gara ci pensa ancora una volta Festa, che parte da fuori, si beve due uomini con una suolata e infila sul primo palo con malizia e potenza (8-5). Nel finale, l’Hellas ha due chance su tiro liberoprima Zuddas, poi Angioni, ma Giua si supera in entrambe le occasioni blindando la porta e il risultato.
LE PAGELLE
Miglior giocatore Diddo’s Pizza:
Festa Voto 7.5 Ogni sua giocata ha un senso, un tempo e una qualità superiore alla media. crea costantemente superiorità numerica con i suoi dribbling e la rapidità di pensiero.
Peggior giocatore Diddo’s pizza:
Sarritzu Voto 6Entra con discreto entusiasmo ma fatica a trovare il ritmo del match.
Miglior giocatore Hellas Madonna:
Zuddas Voto 7 Instancabile sulla fascia, non si risparmia mai in fase di recupero, e quando parte in velocità è un treno senza freni. costruisce più di un’azione interessante,nel finale si carica sulle spalle la squadra cercando di rianimarla, ma non basta.
Peggior giocatore Hellas Madonna:
Perrotta Voto: 5.5 troppo timido in entrambe le fasi. Spesso si fa chiudere con troppa facilità e sbaglia scelte in zone delicate del campo.


Hellas Madonna