Riepilogo

1ª giornata di ritorno della Karalis Web regala un confronto acceso al Ferrini, dove gli Svalvolati, rigenerati e rinforzati dall’innesto di Angius, si presentano con un volto nuovo rispetto alle recenti uscite. La squadra è pronta a dimostrare il proprio valore. Di fronte, i Diavoli Rossi, in condizioni critiche e con un uomo in meno, cercano di contenere l’uragano avversario in attesa di possibili rinforzi. Riusciranno a tenere testa a un avversario così determinato? Sarà il campo a dare il suo verdetto. Il match si apre subito con gli Svalvolati aggressivi. Perra prova a sbloccare il risultato con un tiro diretto all’incrocio del primo palo, ma Cancedda si supera e devia in angolo. Ancora possesso blu, Cappai serve un assist al bacio per Espis che con un bolide centra in pieno la traversa. Si mette in mostra anche Angius con un tiro a giro che sibila sopra la rete, mostrando lampi di classe. lo stesso Angius ci riprova con un rasoterra insidioso sul primo palo, ma Cancedda è ancora una volta un baluardo. La riceve poi Sainas nel mezzo tutto solo e non sbaglia (1-0). Il momento chiave arriva quando Perra pennella un cross perfetto per Cappai, che con un colpo di punta chirurgico trafigge il portiere sul primo palo, portando gli Svalvolati sul (2-0). I Diavoli Rossi tentano una reazione con Tolu che si accentra e scocca un tiro a giro, mira troppo imprecisa. Cappai in velocità scatta sulla fascia e prova un altro colpo sul primo palo, ma Cancedda si oppone con un intervento felino. Perra chiude il primo tempo con una volée da fuori che sfiora la traversa, che nega lo spettacolo di pochissimo Secondo tempo La ripresa si apre con un lampo dei Diavoli Rossi da parte di Sollai che scatena un tiro potente da fuori, Marongiu è lesto a raccogliere la respinta e accorcia le distanze (2-1). Ma gli Svalvolati non si scompongono. Angius, servito da Espis, fredda Cancedda con un rasoterra preciso, ristabilendo le distanze (3-1). Espis ci prova con un missile radente da fuori, ma il palo gli nega la gioia del gol. Perra da buona posizione dalla distanza si inventa un rasoterra che beffa Cancedda, portando il punteggio sul (4-1). Svalvolati che lasciano ancora il segno, concede Sainas un pallone d’oro ad Angius, che con un rasoterra angolato firma il (5-1). Espis non vuole essere da meno e con un tiro radente da fuori questa volta gonfia la rete (6-1). Perra prova a orchestrare un’azione servendo Espis in area, tiro centrale che viene neutralizzato da Zedda, subentrato tra i pali. Su calcio piazzato, Perra cerca ancora Cappai, ma Sollai intercetta con tempismo. Mantiglia prova a dare una scossa ai Diavoli Rossi con un rasoterra da fuori, ma Giua si immola e devia. La ciliegina sulla torta arriva quando Perra trova Cappai al secondo palo, che non sbaglia e chiude il tabellino sul (7-1.) Mantiglia ci prova ancora direttamente dal calcio d’inizio ma è il palo sfortunatamente a negare tutto. o.
le pagelle
Miglior giocatore Svalvolati:
Ezeadi voto 7 Un colosso vero colosso della difesa che coniuga fisicità imponente e intelligenza tattica. Sebbene meno coinvolto in fase offensiva, i suoi anticipi e la sua capacità di avviare l’azione dalla retroguardia sono fondamentali per il gioco fluido degli Svalvolati.
Peggior giocatore Svalvolati:
Sainas voto 6 Non sfigura, ma manca di quella scintilla che poteva elevarlo al livello dei compagni. Pur contribuendo con una rete, gli è mancata la rapidità necessaria per incidere di più in zona gol.
Miglior giocatore Diavoli Rossi:
Mantiglia voto 6 In un match a senso unico, è l’unico a tenere alta la bandiera dei Diavoli. Con grinta e determinazione, prova a creare qualcosa di concreto, senza mai arrendersi nonostante la superiorità avversaria. Peccato per la mancata occasione dal calcio d’inizio.
Peggior giocatore Diavoli Rossi:
Marongiu voto 5,5 segna il gol della bandiera, ma la sua prestazione è offuscata da giocate eccessivamente complicate e appoggi sbagliati. Troppi errori nei passaggi semplici e una tendenza a strafare lo rendono un anello debole in una giornata già difficile.


Diavoli Rossi